Cliente servito

Abbiamo visto negli articoli dei mesi precedenti come rendere smart il proprio locale di ristorazione, focalizzandoci su presa degli ordini e gestione della cucina. Esistono però altri modi per rendere “intelligente” e al passo con i tempi il tuo locale, riguardanti l’attenzione verso il cliente. Questo mese approfondiamo sette modi per gestire il cliente in modo “smart”.


1. FIDELIZZAZIONE DEL CLIENTE

Fidelizzare i propri clienti tramite promozioni mirate è il primo passo per farsi scegliere come locale in cui ritornare nel tempo.

Ne avevamo già parlato in un articolo di qualche tempo fa, approfondendo l’utilizzo di fidelity card, marketing mirato, app specifica per raggiungere l’obiettivo di fidelizzazione.

Ma ci sono anche altri modi, meno comuni, per coccolare la propria clientela con piccoli accorgimenti.


2. INVIO DI SMS

Inviare SMS per ricorrenze e marketing promozionale era uno dei punti trattati anche nel nostro articolo sopra citato. Fin qui quindi nulla di nuovo.

Ma se l’invio di SMS fosse utilizzato in altri modi rispetto a quelli tradizionali? È per esempio possibile in ristoranti che gestiscono anche il domicilio, inviare SMS per avvisare dell’avanzamento dell’ordine, grazie ad appositi software gestionali di ristorazione.

All’associazione della comanda al pony, il cliente verrà avvisato in automatico tramite SMS della consegna imminente, così da essere consapevole dello stato del suo ordine.

L’invio dell’SMS può essere impostato con alcuni programmi per la ristorazione anche in caso di ritardo nella consegna. Può capitare a tutti un inconveniente nella gestione delle ordinazioni o nell’organizzazione della cucina, avvisare il cliente un po’ prima del ritardo forse non eviterà qualche maledizione da parte sua, ma sicuramente lo renderà più predisposto a perdonare e riordinare nel tuo locale.


3. APP RIDER: CONTROLLARE I FATTORINI

Strettamente collegato al punto sopra, se sei una realtà di ristorazione che si è recentemente interessata anche all’asporto per riuscire a tranquillizzare ancora di più i tuoi clienti sullo stato dell’ordine c’è solo una cosa da fare: permettere loro di controllare in tempo reale il percorso del fattorino!

Ne avevamo parlato in un altro articolo, e l’efficacia di questo sistema rimane imbattibile!


4. CLIENTI CHE NON ORDINANO DA UN DETERMINATO PERIODO

Si sa, non si può essere amati sempre e per sempre. Può capitare che per un certo periodo anche i clienti più affezionati non si rechino al locale, quindi cosa fare?

Innanzitutto, scovarli! I clienti registrati in un sistema gestionale, che sia per l’utilizzo di una fidelity card oppure per essersi registrati tramite app, alla newsletter, o per qualsiasi altro metodo che permette di tracciare alcuni loro dati, possono essere “controllati” attraverso il programma di cassa.

Infatti è possibile con determinati software creare statistiche sulle loro abitudini, registrare la loro pietanza preferita e controllare anche da quanto tempo non consumano al locale.

Il software potrà essere impostato in modo da “avvisare” se un cliente non effettua pagamenti da un tot di tempo. In questo modo sarà possibile creare specifiche campagne di marketing con promozioni o sconti particolari per farli ritornare.


5. DIVIDERE I CONTI

Non far arrivare la tavolata di venti persone in cassa e far loro leggere “NON SI FANNO CONTI SEPARATI!” Sai bene che disastro sei sul punto di scatenare.

Ci sono modi semplici per accontentare sia i tuoi clienti precisini che i tuoi dipendenti (che non vogliono impazzire). Tra questi, quello di dotarsi di un programma che gestisca autonomamente i conti separati.

Che sia conto alla romana o no, con il giusto programma sarà possibile accontentare tutti, senza preoccupazioni di possibili errori di calcolo e di denaro mancante. La divisione potrà essere addirittura fatta già alla presa dell’ordine, direttamente tramite palmare.

Ne avevamo parlato in un articolo dedicato qualche tempo fa.


6. PORZIONI E COMPOSIZIONI

Permettere ai propri clienti di modificare a piacere le pietanze senza sforzarsi di calcolare i sovraprezzi o gli eventuali sconti è possibile.

È sufficiente dotarsi di un sistema gestionale che gestisca autonomamente modifiche degli ingredienti, porzionature e formati, che lavori in base a regole impostate dal locale.

In questo modo anche il palato più delicato troverà “pan per i suoi denti”, modificando a piacere le pietanze in base alle sue preferenze. E si avrà così un cliente felice.


7. LA TECNICA DELL’UPSELLING

Per quasi tutti i tipi di cliente (ad eccezione forse del palato delicato citato sopra) è possibile lavorare anche con la tecnica dell’upselling.

L’upselling consiste nel consigliare al dipendente in cassa o direttamente al cliente pietanze o altre categorie (es. bibite) che potrebbero “interessargli” in base alle pietanze scelte.

Nel caso in cui sia un dipendente che sta prendendo l’ordine, l’upselling lo supporterà tramite palmare a suggerire altre pietanze al cliente, magari anche per completare un menu (l’esempio più ovvio è “volete anche le patatine?”).

Nel caso in cui il cliente stia inserendo autonomamente l’ordine, magari tramite dispositivi come il totem, o il tablet, o tramite app, sarà invece il dispositivo a suggerirgli altre pietanze o categorie da aggiungere con pochi click al carrello.


Con questi piccoli accorgimenti smart è possibile rendere felice il cliente con il minimo sforzo, grazie al supporto del proprio software gestionale di fiducia.

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